Breve storia della barba

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Dimmi che barba porti e ti dirò da dove provieni: la barba nei secoli ha assunto significati e importanze differenti. Scopriamoli insieme.

Cosa significa portare la barba?

La comparsa della barba in un uomo indica l’età fertile. Esibire una barba folta è spesso associato al mostrare la propria virilità, il proprio ruolo nel gruppo, la possibilità di farsi una famiglia. Quando la barba comincia ad ingrigire, compaiono i primi segnali di passaggio ad una fase diversa della vita, quella della saggezza: l’uomo assume il ruolo di persona saggia, che ha maturato l’esperienza necessaria per dare consigli e tramandare le tradizioni agli altri membri della comunità.

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Gli Assiri

Per gli Assiri, portare le barbe lunghe significava assumere un ruolo di comando e di potere. Durante le occasioni importanti della loro vita civile e religiosa, le barbe venivano cosparse di olii profumatissimi e spesso venivano coperte anche di polvere di argento e oro.

Gli Egiziani

Le loro barbe erano appuntite, intrecciate e senza baffi. Un significato particolarmente importante veniva ricoperto dalla barba del faraone nelle statue ad esso dedicate: si trattava di una barba posticcia, se modellata liscia significava che al momento della costruzione del suo sarcofago o monumento era ancora vivo, se invece veniva raffigurata arricciata indicava che il faraone era già defunto.

Gli Ebrei

Per loro lasciarsi crescere la barba è fondamentale, insieme ai capelli corti sulla nuca, con dei boccoli al lato del viso.

Gli Islamici

Nella cultura musulmana è uso comune portare la barba accorciata fino alla lunghezza di una spanna e sfoltita, ma non rasa, sulle guance; i baffi devono essere per forza spuntati e resi più corti sopra il labbro.

I Greci e i Romani

Nel periodo classico la barba era ben accettata e vista come elemento di virilità maschile. Con Alessandro Magno si ha invece un’inversione di tendenza: le barbe troppo lunghe potevano diventare un pericolo in battaglia e si preferiva effettuare una rasatura quotidiana.

L’Ottocento

La moda della barba torna significativamente nell’Ottocento, quando, grazie ad attrezzi da barba sempre più moderni e meno pericolosi, si diffonde di nuovo questa moda. Basette lunghissime e baffi arricciati all’insù: sono questi i tratti che più di tutti contraddistinguono la moda maschile ottocentesca. Dall’Ottocento in poi la mada della barba si è evoluta e ha continuato ad essere presente fino ai nostri giorni.

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